Nel 1990, alcuni amici si sono incontrati per caso, qualcuno di loro non conosceva neppure gli altri, ma qualcosa li ha messi insieme, uniti in un nuovo progetto, un'idea carica di motivazione. Questo qualcosa è la passione per lo sport del Tiro con l'Arco.
All'epoca nessuno di noi conosceva la federazione, le gare, il come… ma una volontà viva ci spinse
a provare, a conoscere, a metterci in discussione dentro un mondo per noi nuovo.
Paradossalmente le difficoltà che incontrammo sul nostro cammino ci incentivarono a tal punto che
un piccolo pezzo di terreno incolto è divenuto a tutt'oggi una delle più belle realtà del Tiro
con l'Arco dell'Emilia Romagna e dintorni.
Un pugno di persone motivate cambiò aspetto a quell'area: pulizie, sfalci d'erba, sistemazione di alberi, recinzioni… sino al giorno del primo collocamento sul campo di un paglione con cavalletto artigianale.
Nel giro di poco tempo si passò alla realizzazione della prima opera importante: il camminamento-linea di tiro, per la nostra prima gara di tiro con l'arco, assieme ai già numerosi amici incontrati in altri campi.
Eravamo inizialmente in quattro più un ragazzino allora tredicenne che ci aiutò ad immaginare tutte le opere che in seguito fummo in grado di realizzare.
Osservando gli altri sui campi di gara, parlando loro, chiedendo informazioni altrimenti irreperibili, riuscimmo a tessere quella tela di elementi sui quali abbiamo costruito il tutto.
Da allora sono passati parecchi anni, alcuni hanno lasciato, ma tanti sono arrivati sostenendoci nella nostra opera e dando un determinante contributo alla realizzazione del nostro centro sportivo.
L'ideale che un tempo ci mosse agita ancora in noi la passione per il nostro sport:
"Il Tiro con l'Arco"